18 febbraio 2006

mondina, non stupida!


All'epoca avevo un fidanzato che proprio non approvava il mio lavoro in campagna.

Si vergognava di me. Ne ebbi la conferma una sera che in un rinomato bar di Novara, incontrammo dei suoi compagni di scuola, ai quali mi presentò.

Due chiacchiere banali e poi la domanda: "come fai ad essere così abbronzata? sono solo i primi di giugno..."

Le lampade UVA non erano mica di moda e solo viaggiare in paesi tropicali poteva regalarti un simile colore. Con tranquillità risposi che facevo la mondina.

Nell'istante in cui pronunciai la frase da sotto il tavolino partì un calcio che mi colpì lo stinco, bloccandomi il respiro. Capii che Giorgio non amava sentire parlare del lavoro dei campi e quindi non ne parlai più.

Stare con le mondine, anno dopo anno, stagione dopo stagione, mi temprò non solo il fisico, ma anche e soprattutto il carattere. Uscì il mio vero Io. Questa è forse la ragione più plausibile del fallimento con Giorgio. Lui amava i salotti, la mondanità, si credeva un intellettuale, vivendo però di apparenza. Seppi con certezza d'essere diversa da come mi voleva solo a 20 anni, dopo quasi 4 di fidanzamento.

Quante volte nei litigi mi diceva di essere stanco d'avere accanto un'eccentrica, una troppo strana! Mal sopportava il fatto che avessi lasciato la scuola, senza uno straccio di diploma. A nulla serviva la mia costanza nel ripetergli che le persone si misurano dalla loro intelligenza e che una buona cultura a volte ne maschera l'assenza. Prova è che le signore con le quali parlavo e discutevo in mezzo al riso erano da considerarsi piuttosto acute, pur non sapendo chi fosse Nietsche.

Anni dopo, lavorando a Milano in biblioteca, conobbi una ragazza che non si perdeva i film d'autore. L'accompagnavo a volte a vedere pellicole francesi o polacche dal titolo impronunciabile e per tutto il tempo cercavo di capire cosa ci fosse di così sublime davanti a quella noia mortale, sognando invece la prima visione dell'ultimo film di Bruce Willis!

Ebbene, Clara una sera mi confessò che odiava mortalmente quei film sciapi, ma si forzava di mantenersi di seguirli, doveva tenersi aggiornata perché era una cosa da intellettuali, era di moda, cool, ecco, oggi diremmo così!

forse lei sarebbe piaciuta al mio ex fidanzato, chissà..

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